Segreti in tavola

29.03.2025
Timballo del Gattopardo: Clara Vada Padovani e l’Iconico Piatto Siciliano
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Il timballo di maccheroni, protagonista indiscusso della tavola siciliana e reso celebre dal romanzo “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, tornato d’attualità con la serie televisiva. Clara Vada Padovani, narratrice gastronomica e autrice esperta di agroalimentare, ci guida in un viaggio alla scoperta di questo piatto sontuoso, simbolo di opulenza e tradizione.

Origini e Storia:

  • Un’Eredità Rinascimentale: Il timballo affonda le sue radici nel XIV secolo, quando l’idea di racchiudere un ricco condimento di carne in un guscio di pasta frolla prese forma.
  • Dallo Stampo al Tamburo: Il nome “timballo” deriva dallo stampo cilindrico utilizzato per la cottura, che a sua volta trae ispirazione dalla forma del tamburo (o timpano). L’etimologia ci porta al francese “timbal”, dallo spagnolo “atabal” (di origine araba).
  • Antonin Carême e la Diffusione Europea: Il cuoco francese Antonin Carême, all’inizio dell’Ottocento, ebbe un ruolo fondamentale nella diffusione del timballo di maccheroni in tutta Europa, consacrandolo come un classico della cucina raffinata.

Il Timballo nel “Gattopardo”:

  • Il celebre romanzo di Tomasi di Lampedusa, pubblicato nel 1958, immortala il timballo come simbolo di fasto e ricchezza. La descrizione del “torreggiante timballo di maccheroni” offerto dal Principe di Salina è un’ode alla gola e alla ricercatezza degli ingredienti.
  • è una delle più celebri descrizioni di un piatto della letteratura italiana.